Squadre sovrastimate e sottostimate
Ott 9th, 2008 da admin
Eppure di squadre italiane imbattibili, solide in difesa e pungenti in attacco, quest’anno non se ne vedono. Sono finiti i tempi dell’Inter di Mancini e del suo monopolio fisico e tattico in campo.
Mourinho ha portato idee nuove ma i nerazzurri sono battibili e il Milan ne sa qualcosa.
Stefano Borgonovo a Firenze
Ott 9th, 2008 da admin
In passato l’attaccante d’origine brianzola, ha dimostrato il proprio affetto verso Firenze, insistendo per tornare dal Milan, con cui vinse Coppa dei Campioni e l’Intercontinentale, in una Fiorentina, oramai orfana di Dunga e Baggio, che gli aveva dato tanto e a cui aveva donato tantissimo: 14 reti nella stagione 88-89 e due gol-partita contro Juventus e Inter.
Scopriamo la Serie A
Set 11th, 2008 da admin
Per esempio, è ormai scontato che la squadra con meno giocatori italiani sia l’Inter che, a parte qualche giocatore primavera, con nella prima squadra solo 4 del bel paese: i due portieri Toldo e Orlandoni, il difensore Materazzi e l’attaccante Balotelli, tra l’altro probabilmente tutte quattro riserve.
E quella con più italiani? E quindi meno stranieri in rosa? A sorpresa è il Torino di Urbano Cairo con solo due stranieri, il giovane attaccante francese Malonga e il centrocampista austriaco Saumel, neoacquisto anch’esso abbastanza giovane.
La Roma scopre il tesoretto
Lug 25th, 2008 da admin
Spalletti ha infatti dichiarato che la Roma possiede un buon tesoretto, che unito ai ricavi della cessione di Mancini, costituiscono un bel gruzzoletto da investire sul mercato.
Il tecnico chiarisce che Mancini verrà sostituito con un giocatore di pari valore.
In questi giorni è stata ufficializzata l’offerta per Adrian Mutu della Fiorentina, di 18 milioni di Euro, che i viola potrebbero accettare vista la scontentezza del rumeno e il suo scarso feeling con i tifosi. Eppure lo stesso giocatore aveva promesso ai tifosi di restare.
Questione di numero di maglia
Lug 24th, 2008 da admin
Ogni giocatore è affezionato al proprio numero di maglia perché rappresenta per lui un numero magico, una parte della nata di nascita o il suo ruolo in campo.
Così avviene per Clarence Seedorf al Milan, che ha ereditato dal grande Manuel Rui Costa la maglia numero 10, quella che solitamente viene assegnata al fantasista della squadra, e che ora potrebbe ricadere sulle spalle di Ronaldinho.
In casa Milan solitamente questo non avviene, ossia un nuovo acquista si adatta al numero di maglia disponibile. Facciamo degli esempi storici.
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